Taverna - Palazzo San Domenico (88055); 0961-924824 Fax museo; 0961-023650 Direzione museo

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Il Museo Civico Taverna ospita i quadri di Gregorio Preti e Mattia Preti;Giovan Battista Spinelli, Antonio e Giovanni Sarnelli, Mario Minniti, Antonio De Bellis;Mimmo Rotella.
 
 
Anno di fondazione
1989
 
Proprietà
Comune di Taverna
 
Ente proprietario
Comune di Taverna
 
Ente gestore
Comune di Taverna
 
Percorso museale
Il percorso espositivo risulta articolato in due settori (A e B) ; Il primo ospita nella seconda e terza sala dipinti di due grandi protagonisti dell’ arte del ‘600: Gregorio Preti e Mattia Preti; in particolare del primo, un san Giacinto e un San Vincenzo Ferrer, del secondo la Madonna degli Angeli con i ss. Michele Arcangelo e Francesco d’Assisi, un S. Girolamo ed un bozzetto raffigurante i ss. Pietro e Paolo, bozzetto degli affreschi eseguiti dal maestro per la cupola di S. Biagio a Modena.
Nelle sale successive, oltre ad opere scultoree, si trovano dipinti di artisti del sei-settecento napoletano e di artisti calabresi; tra questi Giovan Battista Spinelli, Antonio e Giovanni Sarnelli, Mario Minniti, Antonio De Bellis.
Seguono sale dedicate all’ arte serica o alle più recenti acquisizioni del Museo, tra cui uno studio preparatorio del Preti per L’ Apoteosi di S. Pietro Celestino.
Nel secondo settore, dedicato ad esposizioni permanenti e mostre temporanee, opere di Carmelo Savelli, raccolte dedicate a Ercole Drei, Francesco Guerrieri, Lia Drei, oltre a sezioni dedicate ai lavori di Mimmo Rotella, Mirella Bentivoglio, Concetto Pozzati, fino ai calabresi Giuseppe Gallo e Francesco Correggia.

Nella chiesa conventuale di San Domenico, vero scrigno dell’ arte del grande calabrese, sono collocate sugli altari lungo le navate, alcuni dei dipinti più celebri della sua lunga e celebrata attività; quali il San Francesco di Paola, il Martirio di San Sebastiano, la Madonna della Purità, eseguita in collaborazione con il fratello, il Cristo fulminante, Il Redentore infante, il San Giovanni Battista con l’Autoritratto dell’artista in abito di cavaliere di Malta, la Madonna del Carmelo e Santi.
Nella chiesa si trova anche la Pietà(1603) dello spagnolo Giovan Battista Ortega ; Completano il ricco apparato decorativo gli affreschi delle con Storie della vita di San Domenico del calabrese Domenico La Rosa ed il cassettonato dipinto di Cristoforo Santanna.
 
Informazioni sede
Il museo è ospitato nell’ex convento dei Domenicani annesso alla Chiesa monumentale di San Domenico. Fondato nel 1465 l’edificio venne danneggiato dal terremoto del 1662. Anche l’adiacente chiesa venne ricostruita tra il 1670 e il 1680, ed ampliata con navata laterale a sinistra ed un nuovo campanile ricostruito nel 1794. Il terremoto del 1905 danneggiò nuovamente sia la chiesa che il convento. Fu proprio la chiesa per un lungo periodo la custode naturale delle opere dell’artista Mattia Preti. Otto dipinti del ‘Cavalier Calabrese’ vennero rubati il 26 febbraio 1970. Per sicurezza il San Domenico venne chiuso Dopo circa 3 anni le opere vennero recuperate. Nel 1988 l'edificio e le opere in esso custodite vennero restaurati, la chiesa venne riaperta al culto e la pinacoteca pretiana al pubblico. Del convento oggi resta la chiesa ed il grande edificio che ospita la sede municipale, il museo civico e la biblioteca.
 
Sale espositive
L’edificio è composto da quattro piani. Il museo è invece allestito in tre piani (piano terra, primo piano e secondo piano compreso l’ingresso) con 16 sale espositive.
 
Idoneità sale
Le opere sono ben illuminate e corredate da apposite didascalie con testi in italiano.
 
Tipologia museo
Artistico
 
Tipologia beni museali
Storico-artistico
 
Stato conservazione reperti
Buono
 
Criteri esposizione reperti
Cronologico tematico
 
Orario di apertura al pubblico
Aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica dalle ore 9:30 / 12:30 – 16,00 / 19,00
Ingresso 1 euro ridotto, 3 euro prezzo intero
 
Apertura manifestazioni
Si per inaugurazione mostre e notte europea dei musei
 
Esposizioni occasionali periodiche
Si
 
Media annua visitarori
6.000 circa
 
Mese maggior affluenza
Agosto
 
Responsabile struttura
Prof. Giuseppe Valentino Direttore del Museo e Responsabile del Settore Cultura
 
 
 
Servizi disponibili
 
Servizio didattico
Attività di promozione/comunicazione
Collaborazioni interistituzionali
Esistenza Servizi aggiuntivi
Accesso Handicap
Biblioteca
Sala riunioni
Sala proiezioni
Libreria
Servizi igienici
   
 
  Gregorio Preti e Francesco Cozza (attrib.), San Vincenzo Ferrer, olio su tela
   
 
  Gregorio Preti e Francesco Cozza (attrib.), San Giacinto di Polonia, olio su tela
   
 
  Gregorio Preti (ambito), Jaele uccide Sisara, olio su tela
   
 
  Ambito calabrese, Ritratto di Antonio Cua, olio su tela
   
 
  Ritratto di Giuseppe Cua, ambito Italia meridionale, olio su tela
   
 
  Ignoto scultore meridionale, San Silvestro, statua in legno scolpito, dipinto e dorato
   
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